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Il nostro kefir, garanzia di qualità con supervisione sanitaria, il modo più economico e naturale di assumere probiotici

Non tutte le colture di kefir o yogurt sono uguali; la differenza è invisibile, ma molto importante. La quantità, l’attività, la diversità e i tipi di microrganismi probiotici sono i fattori più importanti per poterne apprezzare gli effetti sulla salute.

Sebbene le nostre colture possano sembrare un po’ care, il costo che comportano le imposte, le analisi di laboratorio e gli impianti necessari richiesti dalla normativa sanitaria ci obbligano a stabilire dei prezzi più elevati di quanto noi vorremmo. Su internet si possono trovare negozi o privati che vendono colture a un prezzo molto inferiore (alcune anche simili alle nostre) e non abbiamo ancora prove del fatto che si rispettino i requisiti sanitari né tantomeno i criteri di qualità probiotica.

Kefir e yogurt commerciali

Purtroppo la maggior parte degli yogurt o kefir che possiamo trovare al supermercato sono di dubbiosa qualità probiotica. Lasciando da parte la notevole elaborazione industriale che ricevono, l’attività dei microrganismi, i tipi e la quantità necessaria a colonizzare diverse zone dell’apparato digerente a malapena soddisfano i criteri minimi. Anche la loro composizione nutrizionale solitamente è diversa e l’industria si centra in maggior misura sulle qualità organolettiche o su benefici economici che fidelizzino il cliente (aggiungendo zuccheri, conservanti, edulcoranti, ecc.). Anche prendendo in esame i pochi prodotti potenzialmente probiotici che possiamo trovare al supermercato, il loro costo è elevato settimana dopo settimana, molti contengono additivi e la loro microdiversità è molto ridotta.

Oltre al conteggio finale di ciascun tipo di batterio, anche la diversità di microrganismi utilizzati per la fermentazione è importante. I benefici probiotici sono solo una parte del kefir; anche la loro composizione nutrizionale con diversi tipi di fermentazioni e di elaborazione svolta dai microrganismi determinerà la ricchezza dell’alimento risultante, gli enzimi, gli acidi organici, ecc. Nel kefir e nello yogurt commerciali si usano pochi ceppi e, soprattutto, essi sono ottimizzati per la produzione industriale, per far sì che il loro sapore sia riproducibile e facile da produrre a grande scala.

Pastiglie probiotiche

Se prendiamo in considerazione il costo di pastiglie probiotiche di erboristeria, in base alla marca il prezzo oscilla da 10 a 50 euro per 30 capsule. In funzione della dose comporterebbe una spesa tra 10 e 100 euro al mese. Con una coltura kefir tradizionale sono previsti soltanto un costo iniziale e il costo della materia prima utilizzata, ovvero latte o zucchero, secondo il tipo di kefir scelto. Inoltre, in base a come sia stata conservata, la quantità di batteri vivi che arrivano a casa nostra può essere molto ridotta, di conseguenza, se non si conoscono bene le circostanze di conservazione, la qualità può essere di gran lunga inferiore a quanto sperato. Come dicevano prima, oltre ai microrganismi potenzialmente benefici, il kefir apporta una composizione nutrizionale interessante.

Invece le nostre colture di kefir possono generare batteri probiotici di qualità per lunghi periodi di tempo, senza intermediari che facciano perdere la qualità, e tutto questo in casa tua, con gli ingredienti scelti da te. Una coltura ben curata e senza contaminazioni incrociate può durare anni o tutta la vita con la stessa qualità probiotica.

Sinceramente e dalla passione per il cibo naturale, Kefiralia

Kefir